Fiscalità

Il noleggio a lungo termini di autoveicoli prevede agevolazioni fiscali particolarmente vantaggiosi per aziende e privati titolari di partita Iva (professionisti, agenti di commercio, singoli imprenditori, ecc.), proponendosi in questo modo una opportunità molto apprezzata, anche perché il noleggio a lungo termine mette a propria disposizione autoveicoli di ogni modello e cilindrata, per ogni tipo di esigenza, e quindi per i singoli privati, imprenditori, liberi professionisti per i quali vengono messe a disposizione singole vetture, e anche per aziende e pubbliche amministrazioni per le quali è previsto il servizio delle flotte aziendali: ovvero un parco auto a disposizione dei dipendenti delle citate organizzazioni.

Il noleggio a lungo termine, in particolare, si pone come una soluzione estremamente vantaggiosa, a livello fiscale, perché permette di disporre completamente di autoveicoli per dei lunghi periodi, senza che, allo stesso tempo, ne si debba gestire, in maniera diretta, i servizi che derivano dal possesso di un parco auto.

Per le aziende o comunque gli utilizzatori dei mezzi pagati con rate mensili, oltre a una serie di vantaggi derivanti dal non doversi caricare di responsabilità gestionali ed economiche (l’ immatricolazione, l’assicurazione e le coperture complete, l’assistenza tecnica, i servizi amministrativi, la manutenzione: sia ordinaria che straordinaria, il soccorso stradale tutto l’anno, le pratiche di cessione), sono previste norme fiscali particolarmente vantaggiose che premiano una scelta in tal senso.

Questi vantaggi fiscali sono direttamente proporzionati all’utente e alle caratteristiche del prodotto e delle soluzioni ordinate o comunque previste. In ogni caso il risparmio si aggira intorno al 15% rispetto a quello che è invece l’acquisto vero e proprio o di automobili acquistate con la tipologia finanziaria del leasing.

A livello di detrazioni fiscali, per quanto riguarda i singoli privati come consulenti e professionisti sono previste le seguenti detrazioni: il regime dell’Iva è deducibile nella misura del 10%, mentre arriva al 50% quando si tratta di autovetture con motore elettrico (a meno che non si tratta di auto di lusso per le quali – in ottemperanza dell’art. 19 bis 1, lett.a, D.P.R. 633/72 – non risulta nessuna quota di Imposta Valore Aggiunta detraibile); le imposte indiretta sono invece interamente deducibili, ma solo nei casi in cui le macchine siano concesse secondo il cosiddetto uso promiscuo, mentre eventuali eccedenze sono detraibili nella misura massima del 50%. Sempre per i professionisti, per riguarda la manutenzione e le prestazioni accessorie, non è prevista la detrazione dell’Iva, mentre allo stesso modo delle imposte dirette per la messa a disposizione del veicolo, le tasse sulla manutenzione ordinaria o straordinaria sono interamente deducibili.

Condizioni ancora più vantaggiose sono previste per gli agenti di commercio, i quali possono contare, sia per quanto riguarda le autovetture, che per quanto riguarda la manutenzione su di esse, una deducibilità pari all’80% per le imposte dirette, e quella totale per quanto riguarda l’Iva.

Con riferimento alle imprese e alle società, si passa ora alle varie condizioni fiscali a cui le diverse tipologie di impresa sono sottoposte per quel che riguarda il noleggio a lungo termine che, si ricorda, è particolarmente indicato per le aziende che possono in questo modo risparmiare già sui costi di gestione e organizzazione dei servizi accessori, rispetto a quelli invece derivanti dall’acquisto vero e proprio.

Per queste comunque, intercorrono delle differenze fondamentali rispetto soprattutto all’uso del parco auto. Se l’azienda utilizzatrice ne chieda un uso promiscuo a favore di tutti i dipendenti, si applicano le seguenti deducibilità aziendali: le imposte dirette vengono detratte per il 40%, così come il regime dell’Iva, che trova anch’esso una agevolazione e detrazione pari al 40%; le stesse condizioni si applicano per quelle che sono le spese accessorie legate alle automobili.

Nel caso in cui, invece, non sia previsto l’uso promiscuo a favore dipendenti e l’azienda non ne faccia un uso strumentale (cioè quando le autovetture fanno parte, integralmente, dell’attività aziendale che, in assenza di esse non sarebbe possibile esercitare), sono previste deducibilità pari al 90% per quanto riguarda le varie tasse dirette, mentre una detrazione del 40% per quanto riguarda l’Iva. Infine, per le aziende che invece fanno un uso strumentale del noleggio a lungo termine (o comunque del possesso di autovetture), tutte le imposte dirette più l’Iva sono interamente detraibili e deducibili.