Flotte

Con la soluzione del noleggio a lungo termine, le aziende possono disporre di flotte aziendali anche molto numerose senza doversi, allo stesso tempo, appesantirsi nella propria struttura organizzativa, poiché una loro gestione diretta comporterebbe complesse operazioni ed adempimenti amministrativi e burocratici, nonché economici e manageriali. L’outsourcing, quindi, si pone come la soluzione ideale per la gestione della propria flotta aziendale.

Le aziende, infatti, hanno la primaria necessità di poter disporre di automobili per i propri quadri dirigenziali e i propri dipendenti.

L’acquisto e la proprietà delle autovetture sono però un costo a volte troppo oneroso per le realtà imprenditoriali di ogni ordine e dimensione che, in vista di una normativa particolarmente favorevole in materia, preferiscono disporre di auto noleggiate a lungo termine, con una significativa minore incidenza su costi e risorse materiali e immateriali: manageriali, economici, fiscali, umani.

L’incidenza sul bilancio è infatti stimato nella misura del 15%, poiché l’azienda non deve occuparsi di tutte le competenze gestionali che fanno riferimento alla disponibilità di un parco auto. L’elemento decisivo che fa propendere le imprese verso questo strumento è la fondamentale trasformazione di quelli che possono essere quasi certamente costi variabili, in costi fissi e quindi soggetti ad ottime pianificazioni, assolutamente necessarie per il management e una corretta amministrazione aziendale nel medio e lungo periodo
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Questi costi fissi possono riguardare tutte le spese e i servizi richiesti dal cliente: assicurazione, interventi di manutenzione (sia ordinaria che straordinaria), assistenza tecnica, servizi amministrativi, assistenza stradale, gestione fiscale della proprietà, ecc.

I vantaggi del noleggio a lungo termine per le aziende per la gestione delle proprie flotte riguardano prevalentemente fattori economici, manageriali ed organizzativi, fiscali.

Economici perché i costi generali (delle automobili, dell’assicurazione, della manutenzione, ecc.) risultano essere meno alti perché sono determinati in base al potere contrattuale e d’acquisto delle grosse società di noleggio rispetto a concessionarie auto, aziende di manutenzione, compagnie assicurative, ecc.

A livello di management e organizzativo, le aziende non subiscono stravolgimenti del proprio bilancio, gestiscono e pianificano nel migliore dei modi i propri budget, non hanno la responsabilità gestionale e finanziaria delle attività comprese nel canone mensile; a livello organizzativo: si risparmia sul personale, sul tempo, si snellisce la struttura dell’impresa e la si rende più efficace, il parco auto può essere gestito con grande flessibilità grazie alla possibilità di riformulare con molta semplicità i contratti.

I grandi vantaggi, poi, risiedono nelle politiche fiscali che vengono applicate alle flotte aziendale noleggiate a lungo termine.

Per le stesse imprese però, intercorrono delle differenze rispetto all’uso che, del parco auto, viene effettuato. Infatti, nel caso in cui l’azienda utilizzatrice ne chieda un uso promiscuo, le imposte dirette vengono detratte per il 40%, così come il regime dell’Iva (sia per l’automobile che per tutte le spese accessorie).

Quando invece l’uso promiscuo a favore dipendenti non è menzionato, e l’azienda non ne faccia un uso strumentale (nel caso in cui, cioè, le automobili sono condizione necessaria alla attività di una impresa), si ha accesso a deducibilità del 90% per quanto riguarda le imposte dirette, mentre una detrazione del 40% per quanto riguarda l’Iva.

Se si tratta, invece, di aziende che delle automobili noleggiate fanno un uso strumentale, quindi necessario, le imposte dirette e il regime dell’Iva risultano come completamente deducibili.